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A questo punto
l'amministrazione pubblica e gli amministratori dell'isola si
trasferirono a Santa Cruz per meglio organizzare la vita della città, trasformandola di fatto
nella capitale.
La vocazione turistica
di questa città è sicuramente in conflitto con la raffineria inaugurata nel 1930, situata nei pressi del centro città. |
Nei pressi della città
si trova anche l'aeroporto dell'isola, teatro del "Disastro di
Tenerife", uno dei più disastrosi incidenti aerei della storia, in
cui morirono 583 persone. L'incidente si verificò il 27 marzo del 1977
quando due aerei entrarono in collisione a causa della scarsa visibilità
dovuta ad una fitta nebbia. |
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![gommadiretto.it]()
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Il più grave incidente in assoluto dell’aviazione civile si è verificato alle Canarie, sull’isola di Tenerife, il 27 marzo 1977. Due Boing 747, uno della Pan Am e uno della KLM si scontrarono mentre erano in fase di decollo. Per negligenza dei comandanti e degli addetti alla torre di controllo dell’aeroporto, per la fittissima nebbia presente, i due aerei si ritrovarono ad utilizzare contemporaneamente la stessa pista. Il numero complessivo delle vittime del disastro è stato di 583, una cifra sbalorditiva, i sopravvissuti furono 61, tutti passeggerri dell’aereo Pan Am. Le cause dello scontro sono più di una. Innanzitutto l’utilizzo dell’aeroporto di Tenerife di piccole dimensioni e non sufficientemente attrezzato per far fronte alle conseguenze del disastro. I due velivoli avrebbero dovuto atterrare allo scalo dell’isola di Gran Canaria ma un preannunciato attentato all’aeroporto, l’esplosione di una bomba e il grave incedio che si sviluppò fecero optare per dirottare tutti i voli su Tenerife che, da aeroporto locale, ospitò ben 11 voli internazionali. Incomprensioni nelle comunicazioni tra torre di controllo ed equipaggio dei velivoli dovuti sia alle interferenze radio sia a problemi di linguaggio utilizzato, sia la decisione dei piloti della Pan Am di utilizzare una pista diversa da quella indicata dalla torre di controllo e i due aerei si ritrovarono a rullare sulla stessa pista l’uno di fronte all’altro. La nebbia molto fitta impedì ai comandanti dei due aerei di vedersi reciprocamente e anche alla torre di controllo di vedere bene la pista. I due aerei si scontrarono, il comandante del KLM quando si resa conto dell’aereo che aveva di fronte tentò un disperato decollo ma andò a colpire con la fusoliera e il carrello l’aereo Pan Am. Entrambi gli aerei presero fuoco. I soccorsi furono inadeguati, solo sei vigili del fuoco erano presenti all’aeroporto, i soccorritori inoltre non capirono subito che gli aerei coinvolti erano due e concentrarono gli interventi sul Pan Am. L’incendio fu spento il giorno successivo e furono notevoli le difficoltà nell’identificazione delle vittime.
Nel 1978 a Tenerife venne costruito un nuovo aeroporto collocato in una zona non soggetta a nebbie.
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